Per l’anno 2026 l’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori della provincia di Forlì-Cesena, tramite la Commissione Cultura, ha programmato di realizzare la Festa dell’Architettura presso il centro di Savignano sul Rubicone dal 25 al 27 settembre 2026.
Le tematiche proposte dalla Festa dell’Architettura gravitano attorno al più vasto argomento del titolo dell’evento “La città esistente: futuro dello spazio pubblico e dell’abitare”.
La Festa si propone dunque come momento di riflessione, condivisione e presentazione di esperienze su tematiche inerenti alla città esistente, dalla scala urbana a quella architettonica, con un focus legato al tema dell’abitare. Da un lato, dunque, vi sono i luoghi e gli spazi pubblici, le architetture per essi e i temi della rigenerazione urbana connessi alla qualità della città, con attenzione anche alle questioni legate al cambiamento climatico e in generale alle nuove sensibilità post-pandemia. Dall’altro lato, ci sono la conservazione e la valorizzazione di quei beni che costituiscono un patrimonio, come nel caso delle esperienze INA-Casa, e il riuso più in generale dell’esistente, fino ad arrivare agli scenari del nuovo abitare nelle tipologie che si presentano all’orizzonte e all’altrettanto attuale tema dell’accesso all’abitazione, anche da parte degli studenti.
La Festa dell’Architettura mira alla creazione sul nostro territorio di una piattaforma culturale aperta e partecipata; uno spazio di pensiero, di idee ed iniziative culturali per la divulgazione dell’innovazione e della qualità dell’architettura. Si tratta di un contenitore di eventi, mostre ed incontri con Autori, che cerca forza per attirare l’attenzione del territorio, per un fine settimana, ogni anno, incentrato sulle tematiche legate all’Architettura, al Paesaggio ed alla Città.
Obiettivo principale è il coinvolgimento attivo e globale del territorio, delle Amministrazioni e degli Enti comunali e provinciali, dell’Università, delle Associazioni di categoria economiche e professionali, delle Fondazioni, delle eccellenze imprenditoriali e soprattutto, dei cittadini.